Close

Casalgrande Padana - Grand Prix XI edizione…ecco i nomi!

per scaricare le immagini ad alta risoluzione occorre essere Registrati ora o avere effettuato il Login
Dettagli azienda
Casalgrande Padana S.p.A.
Via Statale 467, 73 - 42013 Casalgrande (RE) - Italy
Tel. +39 0522 9901
Fax. +39 0522 996121
N. Verde: 800 210311

E’ stato un momento di confronto e dibattito approfondito attorno ai temi dell’architettura e al ruolo che assume nella contemporaneità il progetto ceramico. E’ stato un osservatorio privilegiato sullo stato dell’arte e sulle possibili declinazioni di questo materiale tradizionale e innovativo allo stesso tempo. E’ stato un lavoro impegnativo per la giuria, vista la quantità e soprattutto la qualità dei progetti presentati. Ora ci sono i nomi dei finalisti e il 24 Maggio, alla Casa dell’Architettura di Roma, verranno decretati i vincitori della undicesima edizione di Grand Prix.

Siamo ai nomi.
La Giuria Internazionale riunitasi lo scorso 8 Marzo presso il Creative Centre Casalgrande Padana ha raggiunto un accordo sui progetti che verranno premiati tra quelli candidati al Grand Prix 2015-2018.

Presieduta da Franco Manfredini (Presidente di Casalgrande Padana) e composta da:
- Federico Bucci Architetto, Giornalista, Storico di Architettura, Docente alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Prorettore del Polo territoriale di Mantova;
- Orazio Campo Architetto, Docente alla Facoltà di Architettura La Sapienza e Roma III, Designato dall’ordine degli Architetti di Roma;
- Tobias Lutz , Fondatore e amministratore delegato della piattaforma di Architettura e Design Architonic, Zurigo (CH);
- Mia Pizzi, Giornalista della rivista Abitare;
- Sebastian Redecke (Architetto e Redattore della Rivista Bauwelt) 
- Matteo Vercelloni (Architetto, Giornalista e critico d’Architettura),

La giuria ha decretato i nomi dei finalisti della 11/a edizione, valutando le oltre 130 candidature presentate per il premio e selezionando le architetture che meglio hanno interpretato il tema del materiale ceramico come protagonista del progetto, sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda la funzionalità delle superfici.

  • I progettisti selezionati sono:
    Capozza Arch. Simone – Piscina a Formello (Roma, Italia)
  • Cioli Arch. Riccardo Vanni Ancilotti, Claudio Beveforti; Collettivo Ardea- Casa MM (Lamporecchio, Italia)
  • Dahl Arch. Josephine – Eurostop (Halmstad, Sweden)
  • Alfonso Femia – Nuovo complesso didattico ed espositivo “Dallara” (Varano dè Melegari, Italia) e I Giardini di Gabriel- (Asnier sur Seine, Francia).
  • Hjelm- Luontola Arch. Birgitta – LuxLine (Pori, Finlandia)
  • Arata Isozaki e Maffei Arch. Andrea – Torre Allianz (Milano, Italia)
  • Kmita Arch. Magda – Riviera Shopping Center (Lipetsk, Russia)
  • Lapucci Arch. Camilla – KLAB (Prato, Italia)
  • Nishio Arch. Yoshiki – Hokkaido University of Science (Hokkaido, Giappone)
  • NOA – Alpin Panorama Hotel Hubertus (Valdaora, Italia)
  • Papp Arch. Glòria – E.House (Egerszalók, Ungheria)
  • Pietri Arch. Jean Baptiste – La Barquiere (Marseille, France)
  • Rusulet Arch. Mihaela – VOX Tecnology Park (Timisoara, Romania)
  • Tabanca Arch. Erol – Ashgabat International Airport (Ashgabat, Turkmenistan) Taidelli Filippo – Humanitas University Campus, Rozzano Milano; Humanitas Congress Center, Pieve Emanuele; Milano
  • Thun Arch. Matteo – JW Marriott Venice Resport & SPA (Venezia, Italia)
  • Zanarini Andrea - Centrale di Cogenerazione Cogen, Bologna, Italia
I progetti finalisti verranno premiati nelle quattro categorie tipologiche previste dal Premio (Centri Commerciali; Edilizia pubblica e dei servizi, edilizia industriale; Edilizia residenziale; Rivestimenti di facciata, pavimentazioni esterne, Piscine e Spa) e il verdetto finale con i vincitori di ciascuna categoria verrà annunciato durante la serata delle premiazioni che si terrà il 24 maggio presso la Casa dell’Architettura a Roma.

All’evento parteciperà il Professor Paolo Portoghesi che, nella stessa serata, illustrerà l’intervento di restauro di Casa Baldi e la trasformazione in showroom di Casalgrande Padana.
Tra le più significative opere dell’architettura italiana del dopoguerra, il singolare edificio residenziale firmato da Paolo Portoghesi è stato infatti, ad opera dello stesso progettista, ridestinato ad ospitare il terzo Creative Centre, del sistema ideato da Casalgrande Padana a servizio della creatività, della cultura e del progetto architettonico.

I Creative Centre sono luoghi aperti ai professionisti del settore, ideati da Casalgrande Padana per superare il tradizionale concetto di showroom commerciale, proponendosi come un crocevia tra ceramica e progetto, e coniugando dimensione espositiva, comunicazione, informazione tecnica e una articolata serie di iniziative, sia nel campo dell’architettura, che del design e della produzione.
Anche questa edizione del Grand Prix ha testimoniato come la versatilità e la capacità del materiale ceramico di interpretare le esigenze dell’architettura contemporanea, anche in contesti molto diversi, abbia contribuito a dare un valore aggiunto all’intero progetto, esaltando il valore della materia e riaffermando lo straordinario ruolo di elemento compositivo dell’insieme.

Proprio per questo, Casalgrande Padana è da sempre un partner d’eccezione per progettisti e architetti, con i quali instaura un dialogo virtuoso che si declina nella scelta del migliore materiale disponibile per ogni specifico progetto o in alcuni casi nello sviluppo di collezioni ad hoc pensate proprio per un determinato contesto progettuale. Un ruolo importante, un intervento ad ampio spettro per diffondere la cultura del materiale ceramico e traghettarlo in un futuro che lo veda protagonista di nuove e interessanti realizzazioni, promuovendo la buona progettazione internazionale ma anche la cultura del saper fare tipicamente italiana.

Save the date:
24 maggio
Roma
Casa dell’Architettura
Piazza Manfredo Fanti, 47