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Paghera a Dubai: The Palm ottava meraviglia del mondo

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Il Medio Oriente è ancora un mercato estremamente dinamico per quanto riguarda le costruzioni, ed è una delle più vaste aree dove si costruisce in mare aperto.
Con solamente 60 km di costa da sviluppare, Dubai ha dovuto rivolgere altrove lo sguardo per far fronte alla domanda di abitazioni ed alberghi che si affacciano sul mare.
Tra i progetti più importanti in questo campo abbiamo “The World, Palm Jebel Ali e Palm De Palm Jumeirah”. Quando si pensa a Dubai e alle sue meraviglie vengono in mente tre cose: il Burj Al Arab, il Burj Khalifa e l’isola artificiale di Palm Jumeirah, una meraviglia di ingegneria e una delle visioni più incredibili della città. E’ un’isola artificiale a forma di palma, creata sfruttando la tecnica della reclamazione del terreno dal mare.
È stata definita “L’ottava meraviglia del mondo”. Sicuramente un tassello storico e critico dalla nascita del mito della città di Dubai (UAE).
Il progetto, unico nel suo genere, coinvolse tanti gruppi internazionali, tra i quali Paghera, selezionato come designer del paesaggio dell’isola e dell’area pubblica/privata dell’hotel e del centro commerciale. Furono eseguiti diversi studi di fattibilità, un’accurata selezione di costruzioni tecniche e le migliori essenze arboree, concentrando particolare attenzione nell’estetica e nella riduzione dei costi di manutenzione.
Alla perfetta riuscita dell’operazione di landscape design ha come sempre contribuito la grande conoscenza di Paghera nell’ambito della vegetazione autoctona e del clima del posto.
La ditta che si è adoperata per il progetto è la Nakheel, uno dei costruttori più importanti in tutto il Medio oriente. E’ stata la prima delle tre isole a forma di palma che avrebbero dovuto adornare la costa di Dubai: le altre due sono Palm Jebel Ali, dalla forma identica ma ben più grossa e tuttora in costruzione, e Palm Deira, che in
origine doveva essere ancora più grande di Palm Jebel Ali ma che a seguito della crisi finanziaria che ha attanagliato Dubai alla fine degli anni 2000 ha visto un brusco stop al progetto, poi ridimensionato notevolmente e convertito nelle Deira Islands. Palm
Jumeirah come suggerisce il nome si trova nella zona di Jumeirah: la sua costruzione iniziò nel giugno del 2001 e le prime unità residenziali vennero completate nel 2006
Nell’ottobre del 2007 Palm Jumeirah era l’isola più grande del mondo e il 75% delle proprietà immobiliari erano già pronte, 500 famiglie già ci vivevano e due anni dopo erano già aperti 28 hotel di lusso delle più importanti catene internazionali come Kempinski, Fairmont e Sofitel, così come alberghi da far girare la testa come
l’Atlantis, l’Oceana Residence, il Waldorf Astoria o il Kingdom of Sheba.
L’icona indiscussa di Palm Jumeirah è l’hotel Atlantis, costruito sulla sua cima e raggiungibile in auto oppure con un giro sulla Dubai Monorail, la monorotaia panoramica che percorre il tronco della palma per tutta la sua lunghezza. E’ un hotel di lusso dal design davvero magnifico, con un enorme arco arabo al centro che dà l’impressione di un foro nel mezzo della struttura. L’hotel è dotato di spiaggia privata e tutte le amenità del caso, e sicuramente vale la pena anche solo visitarlo dall’esterno. Un’altra attrazione di Palm Jumeirah è l’Aquaventure, un parco acquatico costruito proprio accanto all’hotel Atlantis, anch’esso raggiungibile tramite la Dubai Monorail. Vi si trovano numerose attrazioni per grandi e piccini, svariate piscine e giochi d’acqua e una spiaggia attrezzata dotata di tutti i comfort. Le fronde di Palm Jumeirah sono invece private: vi sono costruite numerose ville da milioni di euro, ognuna delle quali ha un affaccio sulla strada (con giardino) e uno sulla propria spiaggia privata.
I dettagli sul progetto anche su:
http://thepalm.paghera.com/menu.htm