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RI_progettiamo_CI - Davide Vercelli: "come siamo reattivi al [..]

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Torniamo a parlare di design e prodotto, questa volta con Davide Vercelli, Designer ed Ingegnere che fonda il proprio studio nel 2005 dopo un percorso di ricerca svolto presso il Politecnico di Torino. Lo studio si occupa di sviluppo di prodotto, di strategie di crescita, comunicazione e reti.

Un approccio multidisciplinare e trasversale ha permesso allo studio negli anni di affiancare i clienti come consulenti globali occupandosi di product design, di brand design, brand strategy e di exhibit. Dal 2013 curiamo e progettiamo il principale evento collettivo di Cersaie (Aggregati, Cer-Sea, Cer-Stile, Cer-Sail, Milleluci, The Sound of Design, Famous Bathrooms), dedicato al contract e al wellness.



Davide Vercelli, docente presso lo IED di Torino e Guest Professor presso il Politecnico di Milano, vanta inoltre numerosi riconoscimenti internazionali: tredici selezioni per l'Adi Design Index, due al Compasso d'Oro, due premi Young & Design, tre Design Plus, un premio all'Ida (International Design Awards) ed un Good Design Awards.
Dal 2015 è direttore creativo di Fima Carlo Frattini, azienda leader produttrice di rubinetti.
È coordinatore della commissione tematica Abitare per l’Adi Design Index.

- Che cosa significa per te avere coraggio in ambito lavorativo?

L’etimologia della parola ci porta a confrontarci con il cuore. Nasce, infatti, da Cor Habeo, avere cuore.
Avere cuore, per me significa ricordare, avere memoria delle nostre origini, personali e comunitarie. Avere cuore significa sapere che la mia bisnonna, Mattea, nata nell’ottocento, poco più che ventenne in Veneto prese l’influenza Spagnola e quasi vi morì, in un paese in cui celebravano funerali multipli ogni giorno, perché si cadeva come mosche. E’ la memoria di quei racconti (che mai mi fece lei, per delicatezza) insieme a quella di molti altri, insieme al vissuto che crea la sostanza su cui ognuno di noi basa la propria vita, le proprie scelte e conforma la propria coscienza. Anche quella lavorativa.

Allora avere cuore significa confrontarsi ogni giorno con un lavoro che parrebbe un ossimoro: sviluppare prodotti in un mondo in cui forse i prodotti non andrebbero più sviluppati, o andrebbero sviluppati diversamente con un grado di coscienza diverso.
Avere cuore significa avere un credo ed esservi fedeli a costo di rinunce, spesso faticose.
Avere cuore significa guardare a orizzonti lontani cercando di avere i piedi ben fissi nel quotidiano e di esso goderne.
Ma significa anche capire che gli orizzonti cambiano, a volte rapidamente, ed essere pronti a fare, di conseguenza, le scelte giuste.
 
- Quando l’emergenza virus sarà finita hai già pensato a come ridare forza e visibilità al tuo brand e alla tua attività?
 
Si, penso che gli eventi di questi mesi avranno strascichi ci accompagneranno per molto tempo ancora. E vi saranno un bel po’di cose che non rientreranno in quella che pensavamo fosse la normalità.
Dovremo insomma conformarci a modalità lavorative e di vita nuove.

Materialmente stavo già cercando di spostare l’asse principale del mio lavoro verso altre attività, che a questo punto della mia vita m’interessano maggiormente. Vorrei organizzare mostre e curare i loro cataloghi e vorrei occuparmi di arte e d’intelligenza artificiale. Anche qui un ossimoro, ma solo all’apparenza.
L’emergenza ha solo sospeso questi progetti, già avviati che spero di poter riprendere con maggior vigore.

Nell’immediato, ho invece creato un portale e una serie di servizi alle aziende, orfane di Salone del Mobile e di altre varie fiere. Si chiama KBWINDOW.

E’ dedicato alle sole aziende del settore bagno, finalizzato a soddisfare virtualmente i capisaldi della presenza in una fiera: l’esposizione dei prodotti nuovi e la creazione o conferma di rapporti umani e professionali.
KBwindow gioca su questi due fronti offrendo una vetrina molto avanzata per i prodotti nuovi e offre una serie di tecnologie per la comunicazione smart.
Chi entra sulla piattaforma, oltre a vedere i prodotti avrà così una corsia preferenziale live per soddisfare ogni curiosità in merito al prodotto che ha appena apprezzato.
L’ambizione è che diventi un piccolo punto di riferimento nel nostro settore a cui, lavorativamente parlando, devo molto.